Tirano

Azione 4 – Castelli e palazzi nel tiranese

Nella zona del tiranese, il tema che ha caratterizzato lo sviluppo storico ed economico è quello dei rapporti transnazionali e tale tema è ancora attuale sia in termini di valenza turistica (la Ferrovia Retica), sia in termini di potenzialità economiche e commerciali e possibilità di trasferimento di tecnologia.

I beni culturali sono numerosi e di elevata qualità e, diffusi in modo omogeneo e capillare, formano una vera rete che attraversa il territorio; su molti edifici si è intervenuti in tempi recenti compiendo opere di restauro e valorizzazione; per contro, al momento attuale, questa rete non è del tutto attivata né utilizzata, in quanto non risulta evidente un’offerta organica di percorsi effettivamente fruibili che stimolino le comunicazioni di persone, di risorse e di idee.

Il turismo è una risorsa importante per il tiranese in quanto area di passaggio ed è pure in fase di incremento grazie all’inserimento della Ferrovia Retica (con capolinea a Tirano) nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO; non è tuttavia sfruttato pienamente, perché solo in parte si dimostra in grado di intercettare il flusso turistico esistente e di attivare una positiva ricaduta economica. La posizione di Tirano risulta baricentrica rispetto al territorio nel suo insieme e anche rispetto ai flussi turistici e per questo deve essere valorizzata nell’ottica comprensoriale.
Con questa azione si intende attuare un intervento sulla stazione delle Ferrovie dello Stato di Tirano e realizzare un Circuito dei Palazzi del Tiranese, allo scopo di intercettare i flussi di visitatori attivati dalla presenza della Ferrovia Retica (favorendo quindi modalità di trasporto sostenibili) ed indirizzarli sul territorio per favorirne la sua conoscenza.