Sondrio, Scherini

Alle porte della Valmalenco: risuona il vento tra le forre

Allo sbocco della Val Malenco, sulla sinistra orografica della vallata, si aggrappano centri abitati dall’origine antica frazioni del comune di Sondrio: Ponchiera (m 460) con la sua chiesa (XV-XVI secolo) intitolata alla Santissima Trinità, e Arquino (m 475) con la chiesetta del Sacro Cuore e l’antico ponte in pietra. Suggestivo il paesaggio, caratterizzato dalle forre presenti al punto d’incontro della stretta e pittoresca Val di Togno che, da E, confluisce nella maggiore Val Malenco. All’interno della macchia frondosa di castagneti sorprendono lembi di terrazzamenti coltivati a vigneto. Incassata nella valle, è stata costruita all’inizio del XX secolo la centrale per la produzione di energia idroelettrica. Passa, su questo versante, un tratto del “sentiero Rusca” che prendendo avvio in città, risale la Val Malenco sino al passo del Muretto, sul tracciato della vecchia via Cavallera, riproponendo il percorso seguito dal beato Nicolò Rusca, arciprete di Sondrio, quando, nel 1618, venne condotto verso il luogo che sarebbe divenuto sede del suo martirio.

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