Precendente:
Successivo:

Teglio, Vangione

Dal pianoro: la vista dei boschi e del nastro dell’Adda

Lotto1_774x1103TR.indd

L’abitato di Vangione, posto in posizione panoramica (700 m), nel cuore di una zona ricca di rinvenimenti stelici e di massi incisi che si estende ampia verso est e verso ovest, con vista sull’imponente gruppo del Pizzo Coca, risulta prospiciente ad est alla seicentesca chiesa di Sant’Antonio, bell’esempio di architettura barocca, caratterizzata dall’alto frontone volto a ovest, dirimpetto all’ampia vallata dell’Adda. Sempre a ridosso del tempio, addossato alla parete nord, rimane l’antico ossario. Ancora più a est, in direzione Teglio, troviamo il piccolo nucleo di Sant’Antonio, composto di case che, pur ammodernate, mantengono segni di una architettura contadina. Il paesaggio intorno è popolato da frequenti alberi di castagno, tra i quali ancora resistono spazi coltivati e lembi di vigneto intercalati all’incolto che avanza. Dall’ampio balcone costituito dal sagrato lo sguardo spazia sul versante orobico e discende sul fondovalle, sorprendentemente non contaminato in questo tratto da alcun segno dell’industrializzazione. Scostandosi dal tracciato si può risalire la strada panoramica sino a Frìgeri, poi San Martino, ove, su un pianoro aperto tra boschi di noci e castagni, sorge la chiesa dalle linee romaniche con l’annesso oratorio. Nel vicino dòs dèla Fórca sono avvenuti importanti ritrovamenti di incisioni rupestri. È facile da qui raggiungere le alte contrade di San Rocco e di Ligone oppure proseguire per Teglio.

Lotto1_774x1103TR.indd

Lotto1_774x1103TR.indd

 

Scarica il dettaglio in PDF – Fronte cartello

Scarica il dettaglio in PDF – Retro cartello